Gli aggiornamenti della situazione meteo sullo Stivale

Ancora neve sullo Stivale: da Nord a Sud la situazione non vuole migliorare, e le zone già colpite dalle intense nevicate non vedono ancora la fine del tunnel. A Milano e in molte altre zone della Lombardia, questa mattina è ripreso a nevicare: per ora le strade sono pulite e non è segnalato alcun tipo di problema anche perché, essendo domenica, il traffico è scarso ovunque. Se la nevicata dovesse continuare con l’intensità di quest’ultima ora, ci potrebbero però essere problemi nel pomeriggio per la partita di campionato Milan-Napoli.

E’ invece il terzo giorno consecutivo di nevicate ad Ancona, un record per la città, dove si circola a fatica e molti bar e edicole stamani non hanno aperto; neve, tanta, anche nel resto delle Marche, con varie frazioni ancora isolate nel Montefeltro e nel Fabrianese, e un migliaio di abitazioni senza luce elettrica in provincia di Pesaro Urbino. Mezzi spartineve e spargisale sono all’opera lungo l’A14, vietata al transito di tir sopra le 7,5 t. Per percorrere la Salaria Ascoli-Roma e i valichi è obbligatorio montare pneumatici termici o catene. Chiuso anche oggi l’aeroporto di Falconara Marittima; centinaia gli interventi dei Vigili del Fuoco per rimuovere piante e rami caduti, o raggiungere, anche a piedi, le famiglie rimaste bloccate dalla neve e portare viveri e soccorsi.

Nevica anche questa mattina in Romagna, mentre in Emilia le precipitazioni sono assenti o cade nevischio: è il quadro fornito alle 9 dalla Centrale Operativa della Polstrada di Bologna. In particolare la neve è segnalata in A14 tra Faenza (Ravenna) e il Riminese, nevischio sul tratto appenninico dell’Autosole fra Rioveggio e Barberino di Mugello. L’uscita di Cesena nord sulla A14 è ancora chiusa al traffico in entrambe le direzioni. Sull’A15 Parma-La Spezia, in previsione di una nuova nevicata, i mezzi spargisale e spartineve sono pronti a intervenire dall’interconnessione con la A1 a Pontremoli. L’aeroporto ‘Guglielmo Marconi’ di Bologna è aperto e, fa sapere via web la direzione dello scalo ai viaggiatori, i voli al momento sono per la maggior parte regolari, anche se con alcuni ritardi e la cancellazione del volo per Francoforte previsto alle 6.20. Alla stazione centrale di Bologna, il ritardo maggiore segnalato dal tabellone alle 9 era di 118 minuti, per un convoglio regionale proveniente da Rimini.

Spostandoci verso Ovest, il record di freddo nelle zone di pianura e collinari del Piemonte è stato raggiunto nell’Astigiano a Castell’Alfero, dove la scorsa notte la minima è scesa a -21.6°C, 2 gradi in meno del primato di ieri, -19.7°C a Villanova Solaro (Cuneo). Lo rende noto l’ARPA; Castell’Alfero è un paese a 235 metri di altitudine. A Torino la minima registrata è stata -10°C. Il capoluogo più freddo della regione è stato Vercelli, -17.3°C, seguito da Asti, -16.4°C.

L’emergenza neve comincia a far mancare anche le scorte alimentari nei Comuni della Valle Aniene, in provincia di Roma. In diversi paesi, tra quelli più colpiti dall’emergenza neve, già non si trovano più latte, pane e pasta. La situazione si sta facendo preoccupante soprattutto a Rocca Santo Stefano: il paese è isolato e non arrivano i rifornimenti alimentari.

“Con la forte nevicata, spiega il Sindaco Sandro Runieri, c’è stata una corsa per accaparrarsi le scorte alimentari e ora nelle attività commerciali cominciano a mancare prodotti di prima necessità. Bisogna subito ripristinare i collegamenti viari altrimenti la situazione, già piuttosto critica, è destinata a peggiorare.”

Le scorte alimentari cominciano a mancare anche in altri comuni dove già da giorni sono bloccate le consegne. L’Alta Valle Aniene è sommersa da una coltre bianca che oscilla tra i 70 e 100 cm e la nevicata ha messo in ginocchio gran parte del comprensorio. Il piano antineve non ha funzionato e infuriano le polemiche con paesi isolati e altri semi paralizzati. Il Sindaco di Rocca Santo Stefano chiede le dimissioni del Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti contestando l’ente Provinciale per i mancati interventi di pulizia delle strade. Intanto non c’é soluzione al blackout di energia elettrica, giunto al terzo giorno consecutivo, con migliaia di abitanti costretti al buio e al gelo.

Neve solo sulla cima del Vesuvio e temperatura fredda tra Napoli e provincia. Le piogge della giornata di ieri hanno ceduto, questa mattina, il posto ad un timido sole; di conseguenza, la neve abbondante che ieri ricopriva gran parte della superficie del Vesuvio si è sciolta quasi completamente. Al momento la Protezione Civile di Ercolano (Napoli) fa sapere che resta l’obbligo per gli automobilisti diretti al sentiero del Gran Cono di montare la catene alle ruote dei veicoli.

Cielo sereno e temperature artiche anche oggi in Val d’Aosta: in base alle rilevazioni dell’ufficio meteorologico Regionale, la notte scorsa ad Aosta la temperatura è scesa fino a -12°C, mentre all’aeroporto di Saint Christophe è arrivata a -15°C. A Punta Hellbronner (3.462 metri, massiccio del Monte Bianco) sono stati registrati -22°C, a Cime Bianche (3.100 metri, Monte Cervino) -21°C. Tra le principali località turistiche valdostane, a Courmayeur le temperature sono scese a -16°C e a Cogne a -21°C. Complessivamente rispetto a ieri c’è stato un calo di 1°C tra i 3.000 metri e il fondo valle su tutto il territorio Regionale. Secondo le previsioni dell’ufficio meteorologico Regionale, le temperature torneranno a salire a partire dalla metà della prossima settimana.

Cielo coperto e temperature al di sotto dello zero in molte zone della Calabria invece. Il freddo intenso si sta registrando soprattutto nella Sila cosentina. A Lorica sta nevicando, così come, pur se in misura minore, a Camigliatello Silano. Le strade sono tutte percorribili, anche se il transito è consentito solo ai mezzi muniti di catene. Temperature rigide anche in Aspromonte e sulle Serre; sull’A3 si registra pioggia a tratti che non sta provocando problemi.

Fonte: ANSA

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