IL BLOG SI PRENDE UNA PAUSA

IL BLOG CHIUDE PER FERIE

Da sabato 15 Giugno e fino alla fine del mese, il blog non sarà aggiornato e si prenderà una pausa, meritata dopo tutto quello che è accaduto questo inverno.

Pertanto non saranno aggiornate le notizie e le allerte meteo e degli incendi boschivi.

Ci risentiamo a Luglio!

Ancora nulla è stato fatto dopo il terremoto a Mormanno del 2012

Sul Pollino, ed in particolar modo nell’area del comune di Mormanno, a confine tra Calabria e Basilicata esplode la rabbia: la denuncia dei cittadini arriva direttamente dalle vie del paese, dove si è svolta un’importante manifestazione di denuncia verso le istituzioni, colpevoli secondo loro di esser stati dimenticati.

Dopo il terremoto del 26 ottobre di magnitudo 5 infatti, il Sindaco Guglielmo Armentano si è battuto in tutti i modi per ridare ai suoi residenti un volto di vita e di speranza, ma è stato raggiunto il limite:

“Rischiamo di dover anche pagare l’Imu sulle case disabitate, e inagibili, come se fossero delle seconde case, dice il Sindaco, se non si fa subito un decreto ad hoc, come fatto per l’Emilia Romagna. Siamo esasperati, sembra che a Roma si siano davvero scordati di noi», parole riportate anche da Il Quotidiano.it”.

La stessa testata riporta inoltre le parole di Mimmo Pappatera, presidente del Parco Nazionale del Pollino:

“Nei giorni scorsi, ha detto Pappaterra, ho incontrato il Sindaco dell’Aquila, e la cosa più importante che mi ha detto è proprio quella di rassicurare le popolazioni perché l’iter burocratico per avviare la ricostruzione è davvero lungo e snervante. Martedì il Senato discuterà il decreto di proroga dello stato di emergenza anche per l’area del Pollino, così come previsto per le aree terremotate dell’Emilia, dell’Abruzzo e del Molise, fissata al 31 dicembre 2014. La delegazione dei parlamentari calabresi e lucani, ha concluso Pappaterra, ci ha dato ampie garanzie di pressione perché non cada l’attenzione del governo sul terremoto del Pollino”.

Fonte: Centro meteo Italiano

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per domani, 15 giugno 2013

Precipitazioni: isolati rovesci o temporali lungo i settori alpini e prealpini, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in ulteriore generale aumento nei valori massimi al Centro-Sud.
Venti: locali raffiche durante le manifestazioni temporalesche.
Mari: nessun fenomeno significativo.

Legenda simboli cartina

Fonte: Dipartimento della Protezione Civile

Stanziati i fondi per l’A.I.B. in Toscana

La Toscana si attrezza per fronteggiare il rischio incendi: con una delibera approvata ieri mattina, la Giunta Regionale ha stanziato i primi 5 mln di euro per finanziare una serie di misure di prevenzione e di interventi indispensabili per garantire il corretto funzionamento dell’organizzazione regionale Antincendi Boschivi, come previsto dal Piano regionale agricolo forestale.

Lo stanziamento complessivo, per il 2013, sarà di 11 mln di euro, e, in rispetto alle norme sul patto di stabilità, verrà completato nel prossimo mese di luglio.

Secondo quanto previsto dalla delibera, e per venire incontro alle esigenze manifestate dalle Unioni dei Comuni, saranno garantiti i servizi preventivi di controllo e monitoraggio del territorio ed i servizi di pronto intervento in caso di incendi, come squadre operative, elicotteri, reti di monitoraggio ad altro ancora, nonché il funzionamento della Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana; tutto con l’obiettivo di salvaguardare e tutelare il patrimonio boschivo e garantire la sicurezza dei cittadini.

Fonte: Viareggino

Ci aspettano altri 10 giorni di afa, allarme per le temperature alte

Tra sabato e domenica l’Italia sarà stretta in una morsa di caldo improvviso con temperature che giorno per giorno saliranno fino a toccare i 40°C; un imponente ciclone africano che in queste ore si sta muovendo dal Sahara, porterà un’ondata di vento bollente che farà arrivare le temperature a 35°C durante la prossima settimana per poi arrivare a 40°C proprio il 21 giugno, primo giorno d’estate.

Il Ministero della Salute ha lanciato l’allerta per i rischi che questo grande caldo potrà arrecare alla popolazione, specialmente anziani e bambini; si suggerisce di evitare l’esposizione al sole tra le ore 11 e le 18 soprattutto nei parchi e nelle aree verdi, non è consigliata attività fisica all’aperto sempre durante le stesse ore e si suggerisce di evitare un uso smodato dei condizionatori o ventilatori.

Fonte: Voce d’Italia

Spostato da Trento a Trieste il Coordinamento della P.C. delle Province autonome

Anche in tempo di pace, come si dice in gergo, la Protezione Civile lavora sempre; e molto c’é da fare per uniformare un sistema, quello delle realtà regionali, che si è sviluppato negli anni a macchia di leopardo e con caratteristiche diverse da realtà a realtà.

Ma la sicurezza è importante e, le cronache insegnano, gli eventi di emergenza non consentono di farsi trovare impreparati; con questo spirito il Presidente della Provincia autonoma di Trento, Alberto Pacher, ha partecipato questa mattina alla riunione che si è svolta nel centro di Palmanova del Friuli Venezia Giulia.

Nello stile della Protezione Civile, non si è trattato di un semplice passaggio di consegne, ma di una occasione per verificare lo stato di avanzamento delle cose; moltissimi i tasselli da costruire o mettere al posto giusto, da come sono organizzati i servizi meteo alla gestione del complesso mondo delle autorizzazioni, dalla valorizzazione dei Volontari ai controlli necessari a garantire loro il massimo della sicurezza, e poi, ancora, il telerilevamento, il sistema di allerta dighe, i rapporti tra Comuni e Regioni e tra queste ultime e lo Stato.

Tra i temi di grande importanza, perché i primi passi avanti compiuti hanno rivelato immediatamente le positive ricadute in termini di efficienza operativa, il censimento e l’analisi dei diversi strumenti informatici utilizzati nelle diverse organizzazioni regionali: si parla di database, di cartografie, di informazioni che difficilmente riescono a passare da un ambiente all’altro; la fotografia dello stato dell’arte è ora in mano alla Protezione Civile friulana il cui ruolo di coordinamento permarrà fino a maggio 2014.

La riunione si è conclusa con la visita al cubo, il nuovo centro della Protezione Civile dove ha sede la sala operativa ed il data center alimentati dall’impianto fotovoltaico che caratterizza la stessa configurazione architettonica dell’edificio.

Fonte: Ladigetto

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per domani, 14 giugno 2013

Precipitazioni:
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori alpini della Lombardia e sul Trentino Alto Adige, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
- isolate, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori alpini e prealpini, sulle pianure di Piemonte e Lombardia e sull’Appennino tosco-emiliano, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: nessun fenomeno significativo.
Mari: nessun fenomeno significativo.

Legenda simboli cartina

Fonte: Dipartimento della Protezione Civile